Il corso, destinato a docenti di scuole superiori, mira tipicamente a colmare il divario tra le conoscenze accademiche e le competenze professionali/didattiche, tenendo conto dell'evoluzione continua delle discipline economiche e del mondo del lavoro.
Il fabbisogno formativo per i professori di Economia Aziendale (spesso afferenti agli Istituti Tecnici - Indirizzo Amministrazione, Finanza e Marketing) si concentra su tre aree principali:
1. Aggiornamento Scientifico e Disciplinare (Hard Skills):
2. Competenze Didattiche e Metodologiche (Soft Skills e Teaching):
3. Connessione Scuola-Lavoro e Competenze Trasversali:
Obiettivi del Corso:
MASTER INTERUNIVERSITARIO sede Università degli Studi di Brescia.
Il Master interateneo è declinato secondo le prospettive del progetto “1000 giorni: WeCareGeneration: un nuovo modello di economia del potenziale umano” ed è stato organizzato con la collaborazione dei/delle docenti del DSCS Università di Brescia, dell’Università di Milano- Bicocca, e dei/delle professionisti/e dell’ASST Brianza e ASST Mantova.
Maggiori informazioni sul sito di Università di Brescia
Il Master intende fornire con modalità multidisciplinare basi teoriche e cliniche per la formazione di professionisti/e in grado di affrontare le problematiche dello sviluppo e cura di madre-bambino/a-padre, a partire dal preconcepimento, nei primi mille giorni di vita del/della bambino/a, con una prospettiva all’infanzia (0-6 anni), per il potenziamento della salute mentale e fisica.
Il Master è rivolto a specialisti/e in: psicoterapia, psicologia, medicina, psichiatria, pediatria, neonatologia, neuropsichiatria infantile, ginecologia, biologia, ostetricia, infermieristica, fisioterapia, terapia della neuro-psicomotricità dell’età evolutiva, tecnica della riabilitazione psichiatrica, assistenza sociale, assistenza sanitaria, educazione professionale, logopedia, pedagogia e insegnamento.
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Un incontro interattivo con il Direttore e i docenti per scoprire il programma, l’organizzazione didattica e i profili professionali in uscita. Un’opportunità per chiarire ogni tuo dubbio e capire come il Master può supportare la tua crescita.
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Le realtà lavorative e sociali sono sempre più eterogenee: genere, provenienze culturali e linguistiche, orientamenti sessuali, differenze generazionali, disabilità fisiche e neuro divergenze convivono e si intrecciano in modo crescente. In questi contesti complessi, caratterizzati anche dalla dimensione tecnologica e dalle differenze nel suo utilizzo, la diversità è una risorsa strategica capace di stimolare innovazione e soluzioni che tengano conto di molteplici prospettive. Il corso executive intende fornire gli strumenti teorici e metodologici per applicare le pratiche di diversity management e sviluppare un approccio critico all’inclusione che favorisca l’equità e la valorizzazione delle differenze.
Il percorso formativo prevede otto moduli tematici pensati per fornire a ogni partecipante competenze per svolgere il ruolo di diversity manager o più in generale ideare, valutare e comunicare politiche di diversity management.
Il corso prevede anche l’elaborazione di un project work finale. Nello specifico, tutte le persone coinvolte nel corso executive verranno coinvolte nella realizzazione di progetti di diversity management, implementabili in contesti aziendali, organizzazioni no-profit ed enti pubblici.
Il corso executive prepara figure professionali qualificate per operare in diversi contesti legati alla gestione delle risorse umane e alla promozione dell’inclusione.
Le persone iscritte potranno inserirsi o crescere professionalmente come:
L’intelligenza artificiale generativa e, in particolare, i modelli linguistici di grandi dimensioni (LLM) stanno entrando rapidamente nella pratica scolastica: gli studenti li usano già per studiare, esercitarsi, produrre elaborati e simulare interazioni. Molti docenti, però, non dispongono di un quadro concettuale solido per comprendere le basi matematiche degli algoritmi più diffusi, né di modelli didattici per integrare questi strumenti in modo critico, etico e valutabile. Ne deriva un fabbisogno di aggiornamento che unisca fondamenti (algebra lineare, ottimizzazione, probabilità) e ricadute in classe (attività guidate, rubriche, criteri di valutazione, accorgimenti su privacy e bias).
Il corso risponde a questo fabbisogno offrendo una “cassetta degli attrezzi” essenziale e rigorosa: collegare concetti matematici a metodi di IA realmente impiegabili a scuola (classificazione, regressione, clustering, PCA, reti neurali, spunti di reinforcement learning), senza scivolare nel tecnicismo fine a sé stesso. L’obiettivo è permettere ai docenti (soprattutto A26/A27, ma aperto anche ad altre classi affini) di leggere con competenza ciò che i tool fanno “sotto il cofano”, di progettare attività significative e di valutare gli apprendimenti in modo trasparente.
Sul piano didattico-metodologico, il corso punta a sviluppare competenze di progettazione: scegliere problemi e dataset adatti al livello della classe; impostare compiti autentici; curare aspetti etici (trasparenza, attribuzione, protezione dei dati, limitazioni e bias); definire criteri di valutazione che premino il ragionamento e la verifica dei risultati, non l’uso acritico dello strumento. Ricadute attese: aumento della qualità e della motivazione nei percorsi STEM; migliore alfabetizzazione degli studenti sull’IA; riduzione delle ambiguità su cosa sia lecito e formativo nell’uso dei LLM; costruzione di una piccola comunità di pratica dipartimentale con materiali condivisi e riutilizzabili (schede, dataset, tracce di verifica, linee guida per la valutazione).