Le competenze fornite nel corso possono risultare fondamentali come formazione e completamento per l'attività in ruoli politici e sindacali di vario livello, nelle realtà associazionistiche e nel settore no-profit, nonché come integrazione della preparazione all'attività giornalistica nelle specializzazioni più legate all'analisi politico-sociale. Il corso costituisce anche un valido aggiornamento per l'attività di insegnamento nelle scuole superiori e più in generale per tutte le professioni pedagogiche.
ll corso intende fornire una rassegna della strumentazione critica offerta dal pensiero ecomarxista. A questo scopo saranno mobilitati una serie di saperi che vanno dalla critica dell'economia politica, alla fisica, all'antropologia, al diritto e nuove discipline come ecologia politica e ecofemminismo. L'obiettivo fondamentale è quello di formare uno sguardo capace di cogliere il nesso fondamentale tra la crisi climatica e la dinamica globale del capitalismo.
Verrà svolto un lavoro di commento e discussione di alcune opere inaugurali – dal Gruppo per il salario al lavoro domestico a Vandana Shiva e Maria Mies e a Françoise D’Eaubonne – per valutarne gli sviluppi come anche le innovazioni presenti in autrici più recenti per una critica allo sfruttamento e al dominio dei soggetti implicati nella crisi socioambientale.
Il corso si propone come attività di formazione e completamento per ogni tipo di attività, da quelle delle scienze naturali a quelle delle scienze umane. Inoltre, per l'attività in ruoli politici e sindacali di vario livello, nelle realtà associazionistiche e nel settore no-profit, nonché come integrazione della preparazione all'attività giornalistica nelle specializzazioni più legate all'analisi politico-sociale. Il corso costituisce anche un valido aggiornamento per l'attività di insegnamento nelle scuole superiori e più in generale per tutte le professioni pedagogiche.