Questo percorso formativo di 20 ore nasce per rispondere tempestivamente agli obblighi di AI literacy introdotti dall'art. 4 del Regolamento UE 2024/1689 (AI Act), come recentemente rivisto dall'Omnibus Digitale sull'AI. Il programma è specificamente calibrato sul ruolo cruciale del RUP ai sensi dell'art. 15 del D.Lgs. 36/2023 e tiene conto degli obblighi discendenti dalla normativa nazionale in materia di AI (L. 23
settembre 2025, n. 132).
Attraverso un approccio interdisciplinare, il corso mira a coniugare la compliance euro-unitaria con il percorso di digitalizzazione della PA italiana, offrendo chiavi di lettura operative per applicare l'AI nel pieno rispetto dei principi di fiducia e risultato.
L'attuazione del Regolamento (UE) 2024/1689 (AI Act) e il recente recepimento del Digital Omnibus sull'AI introducono precisi vincoli di conformità per la Pubblica Amministrazione. In particolare, l'art. 4 dell'AI Act impone l'adozione di misure proporzionate per garantire l'alfabetizzazione sull'IA (AI literacy) del personale. In Italia, questo quadro si integra con la Legge nazionale sull'IA (L. 132/2025) e con l'ecosistema digitale del Codice dei Contratti Pubblici (D.Lgs. 36/2023). Il Responsabile Unico del Progetto (RUP) si trova al centro di questa convergenza regolatoria.
OBIETTIVI DEL CORSO
Il Corso di Alta Formazione fornisce al RUP e alle stazioni appaltanti le competenze multidisciplinari necessarie per governare l'adozione dell'IA in tutte le fasi dell'evidenza pubblica. Al termine del percorso, strutturato in 5 giornate tematiche, i partecipanti saranno in grado di:
- adempiere agli obblighi di AI Literacy, come presupposto di legittimità dell'azione amministrativa per comprendere le dinamiche di interazione uomo-macchina;
- classificare e mitigare i rischi algoritmici, applicando l'approccio basato sul rischio (risk- based approach), identificando i sistemi ad alto rischio (Allegato III) e implementando le prescrizioni dei Bandi Tipo ANAC;
- progettare e valutare gare d'appalto per soluzioni di IA, con il fine ultimo di redigere la documentazione di gara descrivendo correttamente i fabbisogni tecnologici e applicare i criteri dell'Offerta Economicamente Più Vantaggiosa (OEPV) per valutare robustezza e sicurezza dei sistemi;
- garantire la riserva di umanità e la trasparenza, assicurando il ruolo del RUP come decisore finale (human-in-the-loop), governando il diritto alla spiegabilità dell'algoritmo, gestendo il logging automatico e prevenendo la responsabilità civile, amministrativa e contabile da automation bias;
- eseguire controlli di conformità pratici, operando in sinergia con il Direttore dell'Esecuzione del Contratto (DEC) e il Responsabile della Transizione Digitale (RTD), e utilizzando check-list di conformità ex AI Act e gestendo operativamente casi di bias discriminatori emersi durante l'appalto.