Al termine dell'insegnamento lo studente conosce:
• I principali fenomeni di violazione dei diritti della persona di minore età — maltrattamento, abuso sessuale, violenza assistita, dipendenze, sofferenza psichica, devianza, sfruttamento, discriminazione — nelle loro dimensioni cliniche e giuridiche;
• I fattori evolutivi, i percorsi di sviluppo e le condizioni di vulnerabilità che sottendono fenomeni quali la devianza minorile, le dipendenze, la sofferenza psichica e il disagio dei minori stranieri non accompagnati, unitamente al quadro giuridico che ne regola la presa in carico;
• Le condizioni di identità e sviluppo che richiedono particolare attenzione professionale — identità di genere, condizioni intersex, diritti sessuali, adozione — sia nella loro dimensione clinica sia in quella giuridica;
• Il quadro normativo dei reati che coinvolgono persone di minore età come vittime — reati sessuali, maltrattamenti, violenza assistita, reati connessi alle nuove tecnologie, tratta, criminalità di gruppo — letto in connessione con i profili clinici e psicologici delle vittime e delle dinamiche di vittimizzazione;
• I contesti in cui si manifestano le violazioni dei diritti — famiglia, scuola, gruppo dei pari, ambienti digitali — e le implicazioni, sia cliniche sia giuridiche, per la prevenzione e il contrasto.
Al termine dell'insegnamento lo studente è in grado di:
• Inquadrare i principali fenomeni di violazione dei diritti della persona di minore età sia da un punto di vista clinico-psicologico sia da un punto di vista giuridico, riconoscendo come le due prospettive si integrino e si illuminino reciprocamente nella comprensione degli stessi fenomeni;
• Riconoscere i segnali di abuso, violenza, disagio e vulnerabilità adottando una valutazione che tenga conto sia dei fattori evolutivi e clinici sia delle implicazioni normative e delle procedure di tutela da attivare;
• Adottare un approccio rispettoso dei diritti e clinicamente informato nei confronti di persone di minore età in condizioni di particolare vulnerabilità — minori transgender e gender diverse, persone intersex, MSNA, minori vittime di reato — sapendo integrare sensibilità clinica e consapevolezza giuridica;
• Collaborare in équipe multiprofessionale nella valutazione e nella gestione di situazioni di violenza, abuso e disagio, contribuendo con la propria prospettiva disciplinare e sapendo valorizzare quella degli altri professionisti coinvolti;
• Orientarsi nelle procedure cliniche e giuridiche previste per i principali scenari di violazione dei diritti, riconoscendo quando e come attivare gli strumenti di tutela disponibili.