Il Corso Executive si propone di facilitare l'utilizzo di pratiche, strumenti e linguaggi narrativi e simbolici che sviluppano e potenziano modalità di pensiero e d'azione contestualizzate.
Il professionista riflessivo, capace di mettersi in relazione con il paziente e i suoi famigliari, di costruire reti con colleghi e contesti differenti tra loro, e consapevole della necessità di acquisire competenze trasversali per l'assunzione di un ruolo attivo, rappresenta una figura di sempre più richiesta nelle organizzazioni sanitarie di oggi.
Valorizzazione dell'apprendimento permanente di centrale importanza nell'attuale scenario sociale che richiede l'acquisizione costante di competenze e abilità per la crescita personale e professionale.
Formazione di una figura di professionista sanitario rispondente alle esigenze di salute della società civile di oggi, sempre più complessa.
Sviluppo di uno sguardo interdisciplinare sulla relazione di cura e sul proprio ruolo professionale.
Sviluppo di équipe multidisciplinari in grado di farsi carico della persona in modo olistico dentro organizzazioni sanitarie complesse.
Incremento di capacità necessarie a interconnettere i saperi tecnico-disciplinari con il “saper essere", il "saper fare" e il "sapere apprendere", per una relazione empatica con il paziente e i suoi famigliari, così come, tra i colleghi.
Rafforzamento della disponibilità del professionista all’apprendimento dall’esperienza, all’auto-riflessività e all’auto-formazione permanente.
Potenziamento della disponibilità e capacità, da parte del professionista sanitario, di sapere interagire efficacemente con altre figure di operatori, all’interno e all’esterno della propria organizzazione (team working), nella direzione della medicina di iniziativa, di prossimità e di assistenza domiciliare.
Promozione dell’educazione alla salute e all’adesione terapeutica del paziente.
Costruzione di competenze per la progettazione di interventi di Lifelong Learning per i professionisti sanitari e per i responsabili della formazione al fine di creare una cultura dell’organizzazione che valorizzi la dimensione umanistica della cura secondo l'orientamento della narrazione nella cura sanitaria.