Obiettivo
Il corso ha l’obiettivo di fornire ai professionisti in possesso di titoli pregressi le competenze integrative necessarie per l’accesso alla procedura di riconoscimento dell’equipollenza dei titoli e per l’ammissione all’esame di abilitazione.
Il percorso è strutturato in conformità a quanto previsto dalla Legge 3/2018, dal D.P.R. 7 luglio 2021 n. 131 e dallo Schema di Accordo della Conferenza Stato-Regioni per il riconoscimento dell’equipollenza dei titoli pregressi.
In particolare, si intende:
Modalità: lezioni asincrone
La figura dell'Agente Sportivo ha assunto negli anni un ruolo di assoluta rilevanza nell'ambito delle attività di negoziazione e contrattualizzazione, sia dei trasferimenti degli sportivi da un club a un altro, sia dei rapporti di lavoro tra i medesimi soggetti e le società sportive.
A seguito del D.Lgs. del 28 Febbraio 2021 n. 37, adottato in attuazione dell’art. 6 della L. dell’8 agosto 2019 n. 86, dal 1° gennaio 2023 sarà da considerarsi Agente Sportivo «il soggetto che, in esecuzione del contratto di mandato sportivo, mette in contatto due o più soggetti operanti nell’ambito di una disciplina sportiva riconosciuta dal Comitato Olimpico Nazionale Italiano e dal Comitato Internazionale Olimpico, siano essi lavoratori sportivi o Società o Associazioni Sportive, ai fini della conclusione, della risoluzione o del rinnovo di un contratto di lavoro sportivo, del trasferimento della prestazione sportiva mediante cessione del relativo contratto di lavoro, del tesseramento di uno sportivo presso una Federazione Sportiva Nazionale, fornendo servizi professionali di assistenza e consulenza, mediazione».
Ne consegue che l’attività di Agente Sportivo potrà essere esercitata sia nel settore sportivo professionistico, sia nel settore sportivo dilettantistico, purché l’Agente risulti iscritto al Registro Nazionale degli Agenti Sportivi del CONI. In particolare, l’iscrizione a detto Registro si ottiene a seguito del superamento di un esame di abilitazione composto da una Prova generale, organizzata dal CONI, e da una Prova speciale, organizzata (a oggi) dalle federazioni sportive nazionali. Più esattamente, in base a quanto previsto dall’art. 13, lett. j), del Regolamento Agenti Sportivi del CONI, sono ammessi a sostenere l’esame abilitativo della professione di Agente Sportivo coloro i quali abbiamo frequentato un Corso di formazione accreditato dal CONI.
Il Corso per l'Esame di Agente Sportivo (CEAS) dell’Università degli Studi di Milano- Bicocca, si propone lo scopo, mediante la formazione in materia di Diritto sportivo, di Diritto del lavoro, di Diritto privato e di Diritto Amministrativo, nonché attraverso l’organizzazione di prove che simulano l’esame abilitativo, di fornire alle allieve e agli allievi un preparazione utile e necessaria per sostenere e superare la Prova generale CONI di abilitazione alla professione di Agente Sportivo.
Grande partecipazione per la prima edizione di Design Your Future, l’evento dell’Università degli Studi di Milano-Bicocca dedicato alla presentazione dei percorsi di Master e Dottorato, che si è svolto il 5 maggio 2026.
Rivivi i momenti principali nel video pubblicato sul canale YouTube di Bicocca Academy e sui social, che puoi guardare cliccando qui
L'interesse per una formazione all’insegna di un pensiero ecologico, biodiverso e place-based da parte di chi opera a vario titolo in contesti educativi, scolastici e formativi è costantemente in crescita negli ultimi anni. A riprova di ciò, assistiamo a una fioritura di iniziative ispirate all’educazione allo sviluppo sostenibile, all’educazione ambientale e alla biodiversità. Dietro a tali azioni, spesso eterogenee tra loro e rette da intenzioni molteplici, si può ravvisare una sensibilità e una tensione ecologica che invitano a un'attivazione sempre più ampia e a un approfondimento sempre più articolato di percorsi teorici e pratici. Questi percorsi devono necessariamente fondarsi su un'estesa consapevolezza dei presupposti sottostanti alle proprie teorie (implicite o dichiarate) e alle scelte relative a contenuti e metodi.
Lo spiccato orientamento interdisciplinare e multidisciplinare della nostra proposta vede le scienze dell’educazione in continuo dialogo con le scienze umane e naturali, rendendo il Corso aperto a professionisti che operano in contesti confinanti e che provengono da ambiti disciplinari eterogenei.
Disponibile il Book of Abstract delle lezioni 2026/2027
Rapportarsi all'educazione in termini ecologici è una delle principali sfide contemporanee per il pensiero pedagogico, un compito che la crisi eco-climatica porta drammaticamente in primo piano. Per le scienze sociali si tratta in particolare di distanziarsi dal paradigma antropocentrico, che ha saturato l’immaginario di visioni lineari e riduzioniste, cercando nuovi modi creativi per tematizzare la connessione e l’alterità. A livello teorico, il corso si fonda sulla ricerca di una ricca eterogeneità di prospettive epistemologiche e multidisciplinari per superare la scissione tra dimensioni come natura e cultura, umano e non umano, e sfera individuale, sociale e ambientale.
Verranno tematizzati ambiti plurali quali educazione ambientale, outdoor education, educazione alla sostenibilità, educazione alla biodiversità e approcci world-based. Uno sguardo educativo ecologico necessita anche di dotarsi di metodi e strumenti per allestire complesse architetture contestuali: promuovere la sensibilità alla relazione ecosistemica con il mondo richiede di strutturare campi di esperienza basati sulla ricerca, la scoperta e la valorizzazione delle molteplici forme che può assumere l’alterità. Questa multidimensionalità è indispensabile per favorire lo sviluppo di formae mentis – ovvero attitudini individuali basate su stili emotivi e cognitivi – sensibili a diversi tipi di connessioni e al loro radicamento contestuale.
Questo approccio è in linea con le richieste degli organismi internazionali, come il GreenComp Framework dell'Unione Europea, che nel definire la competenza “incorporare i valori della sostenibilità” introduce il concetto essenziale di “promuovere la natura” e, nel trattare l’importanza di “abbracciare la complessità”, delinea lo sviluppo del “pensiero sistemico”. Obiettivo generale del corso è promuovere competenze specialistiche nel campo dell’educazione ecologica essenziali per il personale di servizi educativi, scolastici e altre esperienze educative impegnati a ripensare contesti di apprendimento ricchi e complessi.
Questo Corso si rivolge a una platea specifica e motivata. Destinatari privilegiati sono educatrici, educatori e insegnanti, anche in formazione, che sono già coinvolti in proposte di educazione ecologica, per la biodiversità e place-based, o che sono interessati alle opportunità che esse offrono per l'inserimento lavorativo e l'ampliamento della propria professionalità. Il corso è altresì pensato per operatrici e operatori di realtà formali o non formali orientate all'educazione all'aperto, nonché per formatori, coordinatori pedagogici e dirigenti che intendano sostenere percorsi di incontro con i temi ecologici nei contesti presso cui operano.
Il corso si rivolge a insegnanti, professionisti dell'educazione ed esperti di formazione che intendono rafforzare la propria preparazione teorica e metodologica di base, non solo in vista di un dottorato, ma nell'ottica della partecipazione a bandi finanziati o dell'inserimento in enti e funzioni che richiedano competenze di ricerca, e nell’ottica di uno sviluppo professionale.
Obiettivi del corso:
Dal 19 al 21 maggio 2026, l'Università Milano-Bicocca ospiterà la serie di webinar “INVEST – Training for Trainers: Mainstreaming Lifelong Learning”, dedicata al futuro dell’istruzione superiore in Europa.
L’iniziativa, promossa nell’ambito dell’Alleanza delle Università Europee INVEST, approfondirà temi chiave come innovazione, inclusione, programmi formativi flessibili e riconoscimento dell’apprendimento pregresso, con l’obiettivo di integrare il Lifelong Learning nelle strategie universitarie europee.
Master o dottorato? In tanti hanno preso parte il 5 maggio 2026 alla prima edizione dell'evento "Design Your Future" in Università degli Studi di Milano-Bicocca per conoscere meglio come orientarsi nelle scelte per il proprio futuro.
Nella prima parte della mattinata sono stati presentati i percorsi di Master e Dottorati, con il delegato del Rettore per l'Alta Formazione Mattia Martini e la vice-presidente della Scuola di Dottorato, Alberta Andreotti.